I rapporti fra i genitori dei bambini che frequentano la materna sono più complicati rispetto a quelli che intercorrono fra i bambini stessi.
Fra i bambini funziona così:
mi piaci , gioco con te; se tu non mi piaci e voglio giocare con te, allora ti faccio i dispetti; se non ci piacciamo non giochiamo assieme.
Tutto così semplice.
Invece da adulti, nel meccanismo del "piacersi o non piacersi" subentrano anche l'educazione, le regole sociali, il buon senso, le gerarchie, lo status, i pettegolezzi....
Quindi se si trova una coppia di genitori che piace a pelle e si può frequentare prese in considerazione le suddete cose, bisogna prima vedere se anche la coppia sia interessata al rapporto amicale, poi se questa coppia è inserita in un gruppo di genitori c'è una specie di rito di iniziazione silenzioso dove questi decidono se si possa approfondire la conoscenza o meno.
Sono stanca solo per aver affrontato questo percorso mentalmente e mi sono ricordata perchè, pur essendo una coppia molto socievole,rimaniamo fermi agli amici di vecchia data anzichè farcene dei nuovi.
Voglio essere come i bambini, voglio andare a pelle ed essere spontanea, voglio dire "tu mi piaci, giochiamo assieme" o "tu non mi piaci con te non ci gioco", voglio che mi conoscano per quella che sono e non per quella che convenzionalmente sia giusto che io sia.
Sono pronta.
Ma lo società non è pronta a me.
Nessun commento:
Posta un commento