Nutriva un entusiasmo fuori dal comune per il giorno di Natale, quasi fanciullesco.
Iniziava l'organizzzazione di quel giorno dal 16 di agosto, il giorno dopo ferragosto.
Sarebbe potuto sembrare presto, ma c'erano un mucchio di cose da preparare, e tutto doveva essere fatto secondo una scaletta precisa, in un certo ordine...del resto si trattava di Natale
Da settembre si trovavano in edicola i giornalini riguardanti il Natale:"crea il tuo presepe","come addobbare la tavola", "decora a puntino la tua casa", "impacchetta in modo originale i tuoi regali".
Doveva assolutamente acquistarli tutti, e la sera, mentre tutti dormivano, li sfogliava con venerazione piegando orecchie alle pagine con le idee da mettere in pratica.
Da novembre in edicola si trovavano le riviste di cucina con leccornie e tema natalizio: indispensabili per lo stilaggio del menù!
A metà novembre finiva la parte teorica e cominciava quella pratica.
Acquisto dei regali con impacchettamento personalizzato; bigliettini di auguri rigorosamente fatti a mano, creazione di centro-tavola, decorazioni, segna-posto.
A dicembre il vero e proprio allestimento: l'albero, il presepe, il calendario dell'avvento, la ghirlanda da attaccare alla porta, quella da appendere al camino, le luci, le decorazioni per le finestre...
Tutto perfetto.
Per quel giorno doveva essere tutto perfetto.
Invitavano tutti da loro per il pranzo che prevedeva antipasti, primi, secondi, contorni e dolci a volontà.... del resto si trattava di Natale.
La sera prima era quasi emozionata quando preparava con Camilla latte e biscotti per Babbo Natale e dopo, quando i bimbi dormivano, disponeva i regali sotto l'albero.
La mattina si respirava la magia nell'aria, tutti nel lettone a coccolarsi e la frizzante attesa dello scartare i regali si poteva quasi toccare, tutto perfetto.
Tutto perfetto fino a quando:
Cami: "Mamma, ho frurito!"
V a r i c e l l a.
La mattina di Natale, non a Santo Stefano o a Ferragosto, ma la mattina del suo perfetto Natale.
Auguri a tutti!...del resto si tratta di Natale
mercoledì 26 dicembre 2012
LA LETTERA A BABBO NATALE
Come potrebbe cominciare una lettera a Babbo Natale?
Caro Babbo Natale....
....e fin qui ci siamo.....poi di solito il bambino snocciola liste di giochi papabili o al più commenti su quanto sia stato buono e quanto meriti tutti i regali desiderati.
La nostra cominciava così, giusto per essere precisi:
" Caro Babbo Natale, mi chiamo Camilla T........ e vengo dal Pianeta Terra....."
Caro Babbo Natale....
....e fin qui ci siamo.....poi di solito il bambino snocciola liste di giochi papabili o al più commenti su quanto sia stato buono e quanto meriti tutti i regali desiderati.
La nostra cominciava così, giusto per essere precisi:
" Caro Babbo Natale, mi chiamo Camilla T........ e vengo dal Pianeta Terra....."
domenica 16 dicembre 2012
IL CLUB DELLE PRIME MAMME
"Io allatto ogni tre ore e un quarto, peso il bimbo prima, lo peso dopo e controllo quanto latte ha mangiato: se no do l'aggiunta con l'artificiale per arrivare ai 30 gr per poppata"
"Se piange lo attacco alla tetta e mangia."
"Per lo svezzamento : a quattro mesi la fruttina.La prendo fresca, la lavo con l'amuchina, e la omogenizzo io.Poi, a 6 mesi, proviamo con la pappina, faccio il brodo di verdure tutti i giorni fresco e comprerò solo carne bio."
"A 8 mesi il mio mangiava pastasciutta al ragù"
"Pronto pediatra?Il mio bimbo ha la temperatura un po' alterata; l'ho anche sentito starnutire un paio di volte...Vado al pronto soccorso?Viene lei?Chiamo la Guardia Medica??"
"Febbre soprai 38,5: una supposta di tachipirina e passa la paura:"
"Oddio piange....Avrà fame? Avrà sonno? Male al pancino?Oh poverino...vieni da mamma.."
"Smettila di frignare che so che vuoi venire in braccio viziataccio"
"Gli ho comprato dieci body cotone caldo e 10 cotone pettinato:Due completi da cerimonia, il piumino imbottito con le piume d'oca...."
"Vestiti usati vanno benissimo!"
Provate ad indovinare quali frasi sono state dette da mamme alle prese con il loro primo figlio, e quali da mamme alle prese con il secondo genito.
"Se piange lo attacco alla tetta e mangia."
"Per lo svezzamento : a quattro mesi la fruttina.La prendo fresca, la lavo con l'amuchina, e la omogenizzo io.Poi, a 6 mesi, proviamo con la pappina, faccio il brodo di verdure tutti i giorni fresco e comprerò solo carne bio."
"A 8 mesi il mio mangiava pastasciutta al ragù"
"Pronto pediatra?Il mio bimbo ha la temperatura un po' alterata; l'ho anche sentito starnutire un paio di volte...Vado al pronto soccorso?Viene lei?Chiamo la Guardia Medica??"
"Febbre soprai 38,5: una supposta di tachipirina e passa la paura:"
"Oddio piange....Avrà fame? Avrà sonno? Male al pancino?Oh poverino...vieni da mamma.."
"Smettila di frignare che so che vuoi venire in braccio viziataccio"
"Gli ho comprato dieci body cotone caldo e 10 cotone pettinato:Due completi da cerimonia, il piumino imbottito con le piume d'oca...."
"Vestiti usati vanno benissimo!"
Provate ad indovinare quali frasi sono state dette da mamme alle prese con il loro primo figlio, e quali da mamme alle prese con il secondo genito.
LA STELLA MUTA
Camilla: "Mamma, papà, quest'anno nella recita di Natale farò la stellaaaaaaa!!!!!!"
Papà: "Qual è la tua battuta?Cosa reciti?"
Camilla: "Ma papà, le stelle mica parlano!!!"
Camilla è così.
Se, da grande,diventerà una cantante, sarà la corista nell'angolo buio del palco.
Se diventerà un'attrice, sarà la comparsa che nel film si vede di spalle.
Se diventerà una scrittrice, scriverà libri per qualche scrittore famoso senza firmarli.
......ma lei sarà sempre contenta perchè farà quello che le piace.
Ed io sarò contenta perchè l'importante non è essere protagonisti nella vita, ma protagonisti della propria vita.
Papà: "Qual è la tua battuta?Cosa reciti?"
Camilla: "Ma papà, le stelle mica parlano!!!"
Camilla è così.
Se, da grande,diventerà una cantante, sarà la corista nell'angolo buio del palco.
Se diventerà un'attrice, sarà la comparsa che nel film si vede di spalle.
Se diventerà una scrittrice, scriverà libri per qualche scrittore famoso senza firmarli.
......ma lei sarà sempre contenta perchè farà quello che le piace.
Ed io sarò contenta perchè l'importante non è essere protagonisti nella vita, ma protagonisti della propria vita.
lunedì 15 ottobre 2012
LA GUERRA DELLE NONNE
Quella mattina era andata al bar a fare colazione e non era riuscita a non ascoltare le chiacchiere che provenivano dalle signore del tavolo vicino.
"Mio nipote Marco ieri ha fatto un disegno bellissimo, anche la maestra si è complimentata"dice la nonna A.
"Ah, mio nipoteFilippo è veramente precoce per la sua età: sa scrivere il suo nome e il suo cognome.Ha solo 2 anni!"dice la nonna B
"Marco sa contare almeno fino a 20!"
"Ah, il mio Filippo sa contare in inglese e sa anche t-u-t-t-i i colori!"
"Ma avanti come Marco....pensa che usa delle parole di cui non so nemmeno io il significato!"
Sono andate avanti per tre quarti d'ora.
La guerra delle nonne a colpi di capacità e potenzialità extra:
i nipoti sono tutti piccoli geni con poteri para-normali!
Si parlavano sopra l'un l'altra per decantare le lodi dei loro mini eredi: che smacco se il nipote di tre anni non sa leggere come quello dell'amica.......anche se saprà sicuramente parlare un inglese fluente!!
"Mio nipote Marco ieri ha fatto un disegno bellissimo, anche la maestra si è complimentata"dice la nonna A.
"Ah, mio nipoteFilippo è veramente precoce per la sua età: sa scrivere il suo nome e il suo cognome.Ha solo 2 anni!"dice la nonna B
"Marco sa contare almeno fino a 20!"
"Ah, il mio Filippo sa contare in inglese e sa anche t-u-t-t-i i colori!"
"Ma avanti come Marco....pensa che usa delle parole di cui non so nemmeno io il significato!"
Sono andate avanti per tre quarti d'ora.
La guerra delle nonne a colpi di capacità e potenzialità extra:
i nipoti sono tutti piccoli geni con poteri para-normali!
Si parlavano sopra l'un l'altra per decantare le lodi dei loro mini eredi: che smacco se il nipote di tre anni non sa leggere come quello dell'amica.......anche se saprà sicuramente parlare un inglese fluente!!
sabato 13 ottobre 2012
LA DOMENICA MATTINA
Da quando aveva iniziato a lavorare, si svegliavano tutti e quattro assieme una domenica su tre.
Funziona così:
Fabio lancia un urlo tipo sirena-allarme-anti-bombardamento, papà si alza e dopo poco torna con due scimmiette aggrappate al collo.
Cami si tuffa nel lettone con il suo saltooooo marzialeeee, con classico atterraggio sul morbido: la pancia della mamma; Fabio con più eleganza si appollaia vicino alla mamma schiacciandole solo un paio di volte le tette.
Tutti a goderci il torpore e il tepore del primo mattino....bhè non proprio.
Può succedere che Fabio con la scusa di avere impararo a fare cari-cari, comincia ad accarezzarti e finisce con tirare pavane a destra e manca.
Cami:
"Mamma, so parlare inglese, senti......Ai uont subit màngiar cioccolat!"
Papà prova a chiudere di nuovo gli occhi per sonnecchiare, ma Fabio su di lui, con due mani e la forza dell'incredibile Hulk gli spranga le palpebre.
La mamma, che ha capito che non si dormirà più, alza il lenzuolo...e il letto si trasforma in una tenda, in una tana, in un rifugio: i bimbi con gridolini di approvazione s'infilano fino ai piedi del letto...poi papà lancia una puzz.... una bomba radio-attiva e tutti sgusciano fuori dalle coperte indignati.
Ormai è ora di alzarsi.....no.....vorrei fermare il tempo...vorrei che fosse sempre domenica mattina.......
......va bhè, scatto una foto mentale e, fra 50 anni, quando sarò vecchia, triste e mi sentirò sola, penserò a queste domeniche mattina e mi si scalderà il cuore....
Funziona così:
Fabio lancia un urlo tipo sirena-allarme-anti-bombardamento, papà si alza e dopo poco torna con due scimmiette aggrappate al collo.
Cami si tuffa nel lettone con il suo saltooooo marzialeeee, con classico atterraggio sul morbido: la pancia della mamma; Fabio con più eleganza si appollaia vicino alla mamma schiacciandole solo un paio di volte le tette.
Tutti a goderci il torpore e il tepore del primo mattino....bhè non proprio.
Può succedere che Fabio con la scusa di avere impararo a fare cari-cari, comincia ad accarezzarti e finisce con tirare pavane a destra e manca.
Cami:
"Mamma, so parlare inglese, senti......Ai uont subit màngiar cioccolat!"
Papà prova a chiudere di nuovo gli occhi per sonnecchiare, ma Fabio su di lui, con due mani e la forza dell'incredibile Hulk gli spranga le palpebre.
La mamma, che ha capito che non si dormirà più, alza il lenzuolo...e il letto si trasforma in una tenda, in una tana, in un rifugio: i bimbi con gridolini di approvazione s'infilano fino ai piedi del letto...poi papà lancia una puzz.... una bomba radio-attiva e tutti sgusciano fuori dalle coperte indignati.
Ormai è ora di alzarsi.....no.....vorrei fermare il tempo...vorrei che fosse sempre domenica mattina.......
......va bhè, scatto una foto mentale e, fra 50 anni, quando sarò vecchia, triste e mi sentirò sola, penserò a queste domeniche mattina e mi si scalderà il cuore....
sabato 6 ottobre 2012
RICOMINCIAMO
Ricominciamo. Ricominciamo da noi.
Da noi senza nessuno, tanto che credavamo vicino non c'è.
Ricominciamo da noi, dal bene che ci vogliamo.
Ricominciamo dicendocelo ogni giorno.
Ricominciamo dividendoci una fetta di pane e moltiplicando le coccole.
Ricominciamo guardando nella stessa direzione verso ad un futuro migliore, quando non dovremo più stringere i denti ma ci stringeremo solo fra di noi.
Ricominciamo.
Ricominciamo da noi, guardandoci indietro e osservando quanta strada siamo riusciti a fare, sempre in salita ma sempre per mano.
Ricominciamo lasciandoci alle spalle chi è troppo lontano dal nostro essere, chi è troppo arido, chi è troppo scaltro per noi.
Valiamo troppo e siamo troppo autentici.
Ricominciamo. Ricominciamo da noi.
C'è troppa gioia per essere tristi, ci sono troppe risate per piangere e due splendidi figli da veder crescere.
Ricominciamo. Ricominciamo da noi.Ricominciamo ora.
Da noi senza nessuno, tanto che credavamo vicino non c'è.
Ricominciamo da noi, dal bene che ci vogliamo.
Ricominciamo dicendocelo ogni giorno.
Ricominciamo dividendoci una fetta di pane e moltiplicando le coccole.
Ricominciamo guardando nella stessa direzione verso ad un futuro migliore, quando non dovremo più stringere i denti ma ci stringeremo solo fra di noi.
Ricominciamo.
Ricominciamo da noi, guardandoci indietro e osservando quanta strada siamo riusciti a fare, sempre in salita ma sempre per mano.
Ricominciamo lasciandoci alle spalle chi è troppo lontano dal nostro essere, chi è troppo arido, chi è troppo scaltro per noi.
Valiamo troppo e siamo troppo autentici.
Ricominciamo. Ricominciamo da noi.
C'è troppa gioia per essere tristi, ci sono troppe risate per piangere e due splendidi figli da veder crescere.
Ricominciamo. Ricominciamo da noi.Ricominciamo ora.
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